giovedì 17 maggio 2012


 PER TUTTI I GENITORI E NON SOLO.......
BUON APPETITO!


Marco Bianchi, lo chef che salva i bambini obesi

Cibi sani presentati in maniera accattivante. E la sua trasmissione su FoxLife insegna alle famiglie trucchi e segreti


(Olympia)(Olympia)
MILANO — Si direbbe che ritenere una pessima idea far fare ogni giorno colazione a una bambina di nove anni con un panozzo traboccante di salame sia un pensiero universalmente riconosciuto e condiviso. Eppure, non è affatto così. E non si parla dell’America oversize, ma dell’Italia della dieta mediterranea. Anche da noi sono diffuse le abitudini alimentari scorrette e potenzialmente molto dannose che scandiscono le giornate di tante famiglie. Lo sa bene Marco Bianchi, ricercatore e divulgatore scientifico diventato noto ai più per essere il volto di «Tesoro salviamo i ragazzi!», il programma di FoxLife in onda sul canale 114 di Sky ogni venerdì alle 22. COMPORTAMENTI SBAGLIATI - In ogni puntata del docu-reality, l’esperto cerca di correggere i comportamenti alimentari errati di una famiglia in cui c’è almeno un bambino in grave sovrappeso. Un’importante rivoluzione le cui basi vengono poste da Bianchi in pochi giorni e che si fonda da una parte sul movimento — fondamentale per tutti ma indispensabile per i più piccoli — e dall’altra su una corretta alimentazione. Il caso vuole infatti che lo scienziato sia anche uno strepitoso chef, che trasferisce nella sua cucina tutti gli anni di studio dedicati alla ricerca. Sulla tavola di Bianchi ci sono dunque solo cibi sani, che fanno bene e che non portano con loro un carico di calorie troppo difficile da smaltire.
Una ricetta sana e gustosa: la torta ciocco-pere
NUTRIENTI E ANCHE BELLI - Ma la sua è anche una cucina decisamente gustosa, capace di camuffare alimenti spesso ostili ai più piccoli (come il pesce o le verdure) dentro vesti in grado di renderli appetitosi anche a chi ufficialmente mangia solo hamburger e patatine. E anche se tutte le merendine sono vietate, non è detto che l’alternativa non sia addirittura più golosa. Bianchi lo dimostra nel video che ha realizzato per Corriere.it, in cui dà la ricetta di una torta pere e cioccolato assolutamente strepitosa pur essendo priva di burro o condimenti grassi. Una bomba di gusto ma senza troppe calorie che farebbe la gioia di ogni bambino.
Chiara Maffioletti



Tesoro, salviamo i ragazzi. Intervista a Marco Bianchi

(La foto è di Stefania Sainaghi. Il servizio, con le ricette di Marco Bianchi, è stato pubblicato su Grazia in edicola questa settimana)
Ci fa entrare nella sua casa alle porte di Milano e a vederlo aggirarsi in cucina – jeans, felpa e All Star – sembra molto più giovane dei suoi 33 anni e di come appare in tv.  Marco Bianchi è lo chef-ricercatore di Tesoro, salviamo i ragazzi, in onda su FoxLife (sky114), un reality dai nobili intenti: educare i genitori a un’alimentazione sana, per scongiurare l’obesità infantile. Ma non è nato con la tv: ha solide basi scientifiche, lavora da anni nella ricerca oncologica a fianco di Umberto Veronesi (all’IFOM, istituto Firc di Oncologia Molecolare), e sull’argomento ha scritto diversi libri tra cui Le ricette dei magnifici 20 (Ponte alle Grazie, 14 euro) e Il talismano del mangiar sano (Skira, 18,50 euro).
Prima di tutto, la sorpresa: è un uomo, ma multitasking. Mentre mi risponde, taglia le carote e le dispone tipo Shanghai per le fotografie. Ha un approccio giocoso e leggero: si capisce perché i bambini lo adorano.
«Infatti il  problema più grande delle prime puntate è stato essere serio, a volte duro con i genitori; altrimenti non sarei riuscito a ottenere buoni risultati», mi dice. Che ci sono stati: genitori e figli sono dimagriti, in un paio di mesi, anche di 10 chili, ma soprattutto hanno imparato  a mangiare sano, partendo dalla spesa. E sulla sua pagina Facebook arrivano tantissimi commenti e ringraziamenti.
Quindi, mangiamo davvero così male, in Italia?

«Sì. Esageriamo con i cibi pronti, non mettiamo in tavola abbastanza frutta e verdura, ci dimentichiamo del pesce. Abbiamo l’11% di bambini obesi e il 22,9% in sovrappeso. E pensare che il 30% dei tumori potrebbe essere evitato se si seguisse con costanza una corretta alimentazione.»
Quando è arrivata, nella sua vita da ricercatore, la virata verso la cucina?
«Mi è sempre piaciuto cucinare; in compagnia, sono quello che spignatta per gli amici. E occupandomi di cibi a livello scientifico ho trovato naturale mettere insieme questi due interessi. Anche perché le persone, per imparare a mangiare bene, hanno bisogno di pratica più che di teoria; di ricette, di consigli, di una guida.»
Dia qualche consiglio anche a noi. Cosa non deve mancare mai sulla nostra tavola?
«Cereali integrali, tutti i giorni. Farro orzo, miglio, da preparare in insalate o minestre. Fantastici per l’apporto di fibre. Poi le classiche 5 porzioni di frutta e verdura, rigorosamente di stagione. Possibilmente, tre di verdura e due di frutta, nei cinque colori: verde, rosso-arancio, giallo, bianco e blu-viola. Infine il pesce; almeno tre volte a settimana, pescato e non allevato. Preferite i pesci piccoli: le eventuali concentrazioni di sostanze dannose sono minori.»
A questo punto dobbiamo anche sapere quali cibi evitare, anche se qualche idea l’abbiamo già…
«Tutto ciò che è classificabile come carne rossa, compresi quindi insaccati e salumi (anche quelli “leggeri” come prosciutto cotto e bresaola) non deve superare i 500 grammi in totale alla settimana. Molte persone in Italia arrivano a tre volte tanto! Poi, tagliare le bevande gasate e zuccherate; soprattutto per i bimbi, sono davvero dannose. Infine no ai formaggi grassi; sono permessi caprino, quartirolo, ricotta e anche la mozzarella. Le uova le vieto alle famiglie che parteciano ai reality; in generale, comunque, mai superare le due a settimana, e che siano biologiche.»
Farà anche bene, ma non è semplice
«Si tratta di educazione alimentare. E va applicata più rigidamente se ci sono chili da perdere. Un normopeso può trasgredire, ogni tanto.»
(Ride, e mi lascia a interrogarmi sul concetto di normopeso. Lui, ovviamente, è snello e scattante, senza un grammo di grasso superfluo).
Backstage
Cucina, è multitasking e, finito il servizio fotografico, sparecchia, riordina e lava piatti e bicchieri. Gli dico che avrà ricevuto decine d proposte di matrimonio, con la trasmissione in tv. «Beh, in effetti, qualcosa è arrivato», ammette. «E mi sono stupito: per così poco!». Poco? Decisamente, non ha idea di cosa ci sia là fuori, per chi cerca marito.
(Barbara Sgarzi)

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