sabato 12 maggio 2012

Perché “Il chiosco di Lucy” ? I bambini ci salveranno....


Per prima cosa ..chi è “Lucy” e perché “Il chiosco di Lucy”

Non tutti sanno o  ricordano chi è Lucy nel mondo dei Peanuts. 
Per rinfrescarci la memoria…

 Coetanea di Charlie Brown e sorella maggiore di Linus, Lucy è il principale e più importante personaggio femminile dei Peanuts. Arrogante e rissosa, intrigante e diffidente, questa indisponente ragazzina è impegnata nella distruzione morale del mite Charlie Brown, per il quale rappresenta un costante incubo che gli procura turbe emotive. Di carattere piccoso, vuole sempre averla vinta. E quando non riesce a spuntarla con l'inganno e la furbizia, ricorre alle scenate e scatena la forza delle sue corde vocali, facendo compiere al suo interlocutore di turno veri e propri salti mortali. Ama non riamata Schroeder, più giovane di lei, e passalunghe ore languidaente appoggiata al suo pianoforte ad ascoltarlo suonare, senza tuttavia comprenderne la genialità artistica. Perennemente sconfitta da beethoven, fanaticamente idolatrato da Schroeder, si prende la rivincita allestendo un chiosco di psichiatria, a cinque cent”.

Il perché ho  scelto Peanuts ,  e Lucy in particolare,  per il mio blog (anzi ad essere sincera l’idea di Lucy me l’ha data una mamma , un’amica, che si chiama anche lei Lucy)  lo potete leggere qui di seguito e forse capirete perché secondo me il mondo di Peanuts  si avvicina a quello che mi piacerebbe esprimere in queste pagine e con le immagini che a breve vedrete: Peanuts e i bambini con cui mi rapporto quasi tutti i giorni sono portatori sani, sanissimi, di una vera e propria lente , un paio di occhiali da indossare per guardare questa incredibile (cioè a volte poco credibile sia negativamente che positivamente) realtà.

Questo è in un certo senso  il manifesto del mio blog:



IL MONDO DEI PEANUTS
 
E’ certamente interessante notare quali rapporti uniscono il microcosmo infantile dei Peanuts alla società americana del nostro tempo. Oltre a taluni particolari desunti dal costume americano, come per esempio la passione per il baseball e l'interesse quasi patologico per la psicoanalisi, Charlie Brown & C. sono dei bambini-adulti che, con le loro incertezze e i loro drammi, emblematicamente richiamano alla memoria tutti gli aspetti più inquietanti della società del benessere, dalla escalation sociale all'idolatria dell'elettrodomestico.
Nel mondo infantile dei Peanuts ritroviamo le insoddisfazioni e le contraddizioni. gli atteggiamenti d'indecisione, l'incapacità di adattamento di una società insicura, spietatamente autolesiva, mortificata nelle sue aspirazioni. Come Charlie Brown, l'uomo, inserito, nel mondo alienante, ha smarrito le reali proporzioni della vita sociale, ha reazioni psichiche incontrollate, si sente inutile e rifiutato dal suo ambiente...
Nonostante questi bambini siano nati e cresciuti nell'epoca della psicoanalisi, della televisione, della cultura di massa e dell'incomunicabilità, il loro è un mondo poetico, poiché rivela un poetico equilibrio interno. Schultz è un poeta che riafferma la sua speranza nella bontà dell'umanità e ha fiducia che questa speranza non vada perduta del tutto “.
 
Da G. STRAZZULLA - Fumetti di ieri e di oggi.



In effetti proprio come nel “microcosmo infantile” (solo apparentemente) di Peanuts  cosi anche nella mia esperienza quotidiana a contatto con bambini, mamme, genitori e non, vedo sempre di più come proprio i più piccoli hanno la meglio sugli adulti, spesso sono proprio loro che riescono a svelare  quella poeticità di cui parla Strazzulla, svelando in maniera chiara e naturale le oscurità di genitori e adulti in generale.


Perché? Perché i bambini, inutile negarlo, capiscono, amano, riflettono, osservano, giudicano, criticano, giocano molto meglio di noi adulti.

Questo blog sarà il luogo in cui loro per primi avranno la possibilità (ma la possibilità fidatevi è per noi adulti, la possibilità unica e magica di ascoltarli!) di mostrarci un altro modo, diverso e sicuramente più  poetico ed interessante, di vivere.

Come Schulz anche io nutro la speranza in una nascosta ma esistente bontà umana , laddove per bontà non intendo quel buonismo inutile e superficiale, bensì qualcosa di estremamente VERO, VIVO, ATTIVO. Credo inoltre che il progresso, la televisione, internet non siano nulla di così mostruoso, anzi hanno reso possibile (e continuano a farlo) il progresso stesso. Mostruoso è aver perso un’umanità viva e  creativa che tutti noi abbiamo, da piccoli,  e che perdiamo crescendo.

Forse forse la chiave di tutto è proprio essere VIVI. ViVi e Creativi.

La sintesi tra incertezze , contraddizioni, insoddisfazioni, mortificazioni da una parte  e poesia (ma anche ironia, volontà, speranzosa CREATIVITA’) dall’altra,  la faranno i nostri pargoletti (dico nostri perché i bambini sono realmente di tutti!).
Lavorando con i bambini e cercando di far emergere da loro ogni giorno la vera natura che li anima (vedi significato di “e-ducare”) ho sempre davanti a me il pensiero che quel piccolo batuffolo di tenerezza a volte simpatico, altre capriccioso, a volte sagace e divertente, altre insofferente e difficile sarà in brevissimo tempo un adulto a volte simpatico, altre capriccioso, a volte sagace e divertente, altre insofferente e difficile con cui dovremo rapportarci, con la piccola differenza che si tollera e si giustifica un bambino insofferente e capriccioso, ma un adulto così ( e quanti ce ne sono?!) lo detestiamo. Finiamo cosi con il detestare buona parte della popolazione.

In sintesi ogni volta che facciamo qualcosa per o con un bambino (magari non il nostro necessariamente) sappiate che anche la più piccola cosa andrà a vantaggio o svantaggio della sua-nostra vita futura…….e non lamentiamoci se poi vediamo in giro tanta schifezza!

Questo è a grandi linee ciò che vedrete e sentirete….seguiteci!
Parlo al plurale perché non sarò sola…

3 commenti:

  1. Credo che noi adulti possiamo proporre ai bambini modelli alternativi e autentici che offrano loro in età adulta la possibilità di scegliere
    ciao Betti

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  2. Molto bene! Brava e...avanti così ;)un abbraccio

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