Il cuore grande dei bambini
Cercando una ricetta vegetariana
incappo in un interessante sito, nel quale questa bella foto mi salta
praticamente addosso, quasi con violenza.
Si cambia, si cresce, la
trasformazione spesso è obbligatoria e necessaria, ma quel grande “cuore
bambino” che diventa sempre più piccolo proprio non riesco a lasciarlo lì.
Così decido di portarmelo dietro,
in queste giornate di decompressione, dopo il ritorno dalle vacanze.
La mente corre subito ad un bimbo
incontrato in spiaggia pochi giorni fa: conosce una bimba (lui 4 anni e lei 3),
ci gioca serio e impegnato per un po’ e alla fine dichiara con assoluta serietà
mista ad un candore tutt’altro che pallido e celestiale, bensì focoso e
determinato: “Tu mi piaci!”.
Lei fa l’indifferente-indaffarata, abbozza un sorriso quasi
a voler dire “Sì ok, lo so, sono bella, ma in questo momento sono molto
presa!”.
Le femmine……..
Il giorno dopo il piccoletto in
questione chiede notizie di lei ai genitori. Un cuore grande, di soli 4 anni.
Poi penso alla mia nipotina di 3 anni, vivace, allergica alle
regole, instancabile ,ma , se presa con calma e pazienza, riesce a sfoderare
tenerezza e CUORE a profusione.
Il cuore grande dei bambini,
quello fatto di manine forti e delicate, ma anche di dolcezza, schiettezza,
giocosità , mente aperta e senza stupidi pregiudizi.
Con occhi teneri e materni si
avvicina ad un bimbo di colore, figlio di un ambulante della spiaggia,
decisamente più piccolo di lei: gli tocca la testa, attratta da quei piccoli
ricciolini, lo accarezza come una mamma premurosa anche se a dire il vero , forse, un po’ stupita di
quanto sia più scuro di lei….ma senza farsi troppe domande. Lo vuole prendere
in braccio, gli sorride, un po’ eccitata, un po’ curiosa.
Il cuore grande dei bambini.
Prima di partire entra in bagno
mentre mi lavo i denti, si siede a far pipì e con aria serissima mi dice “Zia
io sono molto brava con la mia pipì”. Sì, evidentemente si rende conto di
essere spesso “un brigante birichino” con noi o con i suoi genitori, invece con
la pipì no, sa di essere davvero brava.
E’ proprio quell’estrema serietà
e semplicità ( con cui i bambini dicono cose importanti , spesso esilaranti)
che mi travolge totalmente…

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