martedì 21 agosto 2012


Il cuore grande dei bambini

Cercando una ricetta vegetariana incappo in un interessante sito, nel quale questa bella foto mi salta praticamente addosso, quasi con violenza.
Si cambia, si cresce, la trasformazione spesso è obbligatoria e necessaria, ma quel grande “cuore bambino” che diventa sempre più piccolo proprio non riesco a lasciarlo lì.
Così decido di portarmelo dietro, in queste giornate di decompressione, dopo il ritorno dalle vacanze.
La mente corre subito ad un bimbo incontrato in spiaggia pochi giorni fa: conosce una bimba (lui 4 anni e lei 3), ci gioca serio e impegnato per un po’ e alla fine dichiara con assoluta serietà mista ad un candore tutt’altro che pallido e celestiale, bensì focoso e determinato: “Tu mi piaci!”.
Lei fa l’indifferente-indaffarata, abbozza un sorriso quasi a voler dire “Sì ok, lo so, sono bella, ma in questo momento sono molto presa!”.
Le femmine……..
Il giorno dopo il piccoletto in questione chiede notizie di lei ai genitori. Un cuore grande, di soli 4 anni.

 Poi penso alla mia nipotina di 3 anni, vivace, allergica alle regole, instancabile ,ma , se presa con calma e pazienza, riesce a sfoderare tenerezza e CUORE a profusione.
Il cuore grande dei bambini, quello fatto di manine forti e delicate, ma anche di dolcezza, schiettezza, giocosità , mente aperta e senza stupidi pregiudizi.
Con occhi teneri e materni si avvicina ad un bimbo di colore, figlio di un ambulante della spiaggia, decisamente più piccolo di lei: gli tocca la testa, attratta da quei piccoli ricciolini, lo accarezza come una mamma premurosa anche se  a dire il vero , forse, un po’ stupita di quanto sia più scuro di lei….ma senza farsi troppe domande. Lo vuole prendere in braccio, gli sorride, un po’ eccitata, un po’ curiosa.
Il cuore grande dei bambini.

Prima di partire entra in bagno mentre mi lavo i denti, si siede a far pipì e con aria serissima mi dice “Zia io sono molto brava con la mia pipì”. Sì, evidentemente si rende conto di essere spesso “un brigante birichino” con noi o con i suoi genitori, invece con la pipì no, sa di essere davvero brava.

E’ proprio quell’estrema serietà e semplicità ( con cui i bambini dicono cose importanti , spesso esilaranti) che mi travolge totalmente…

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